Massimo Giomi, nato nel 1961, a Castelfiorentino, un piccolo centro della Valdelsa tra Siena e Firenze, iniziò la sua attività artigianale all'inizio degli anni ottanta.
Vista l'innata predisposizione, fin dall'adolescenza per le percussioni e viste le proprie capacità lavorative, cominciò a costruire i suoi primi strumenti a percussione; a fasciame e a doghe incastrate tipo: rullanti e batterie.
Rivolgendo la sua attenzione alle rappresentazioni storiche e avendo fatto delle ricerche mirate ai vari tipi di strumenti a percussione usati nelle antiche epoche è riuscito a ricostruire fedelmente questi tipi di strumenti.